
Nel 2012 è stata realizzata una centrale a biogas per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili mediante la fermentazione naturale anaerobica di biomasse vegetali e sottoprodotti aziendali. L’impianto si compone da diverse sezioni costituite da ampie trincee per la conservazione degli insilati, due fermentatori dove si forma il biogas e da un gruppo di cogenerazione che trasforma quest’ultimo per generare energia elettrica, consegnata alla rete nazionale. Al termine del ciclo produttivo il materiale ottenuto, il digestato, ovvero una sostanza organica simile al letame maturo, viene distribuito in campagna, consentendo così di ridurre l’utilizzo dei concimi di sintesi.
Un’opera decisiva per dare continuità all’attività economica dell’azienda e per rafforzare l’impegno rivolto all’innovazione e alla sostenibilità ambientale, l’impianto a biogas consente di evitare l’immissione in atmosfera di 4.975.350 chilogrammi all’anno di anidride carbonica di fonte fossile, legata quindi all’uso di combustibili tradizionali.
L’azienda ha installato un impianto fotovoltaico della potenza di picco di kW 84,36 sul tetto della stalla per autoprodurre il fabbisogno di energia elettrica e concorrere a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera. Inoltre, ha installato su numerose macchine agricole applicativi 4.0 per la gestione agronomica di precisione.